domenica 3 dicembre 2006

Flashback

English summary for the international Prestige fanbase: while searching for a new flat I ended up having dinner with some 10 unknown Portuguese students, and I had a great time doing my part in the kitchen as well as making a fool of myself. Much talking ensued, then we ate like there's no tomorrow and I quickly found myself back in Bairro Alto, somewhat happier than the previous days because I felt exactly like a newly arrived exchange student, lulled in his beautiful baby-like cluelessness in an unknown country. Even though I am not going to move to that place due to the lack of single rooms, my search could not possibly begin in a better way.

Premessa: qualche giorno fa ho detto alla mia padrona che a fine anno levo le tende. Voglio vivere con degli autoctoni affabili in una zona centrale, spendere di meno e avere un salotto con i divani. Magari anche un paio di fettine di culo vicine all'osso e tagliate a mano per preservare l'aroma, ecco.

Stanotte sono contento perché ho visitato una casa, o meglio sono stato a cena da alcuni studenti a me sconosciuti con la scusa di vedere anche la casa. L'appartamento è nel quartiere Rato -sissignori, vuol dire proprio "topo"- e il mio contatto è uno dei sette abitanti di questa situazione alquanto bohémien. Con tale Márcio (cioè Marzio) avevo parlato 5 minuti in un puzzolente bar di Porto a ottobre; me l'ha presentato Fátima, amica di Graça, a sua volta amica della Nicoletta che ho conosciuto per strada. A proposito, Nico, se mi leggi, ti devo dare quel regalo da tre mesi e non riesco a incontrarti... vergonha!

È stato strano. Mi ha aperto la porta un tizio sconosciuto, che per quanto ne sapessi poteva pure essere Márcio, visto che per le facce ho una memoria da pesce rosso e l'avevo incontrato diverse settimane fa. Ma non era lui.

Comunque sono entrato trovandomi in mezzo a un bel po' di portoghesi, quattro gatti -letteralmente- e una discreta cappa di fumo. Una pletora di nomi mi entra da un orecchio per uscire prontamente dall'altro, il che causerà qualche gaffe nel resto della serata: Tiago Margarida Tó João e sarcazzo chi altri, muito prazer... és italiano, a sério? Que lindo! e mi ritrovo a tagliare aglio, pelare patate e dare consigli sulla cottura della carne, tutto in virtù della mia italianità che agli occhi di qualcuno mi conferiva automaticamente una fama di cuoco provetto, un'aura di autorità.

Dopo almeno due ore di conversazione a proposito di varie città del Portogallo del nord, della debolissima industria cinematografica lusitana e del fatto che molti validi attori di teatro si vedono costretti a lavorare per infime trasmissioni televisive, finalmente le patate sono cotte e possiamo mangiare. La cena va che è un piacere, poi mestamente chiedo scusa ma devo proprio andare per raggiungere degli amici al Bairro Alto. Meraviglioso poterci andare a piedi.

Tra l'altro la casa di Márcio è bella e tutti i suoi abitanti sono disponibili; hanno un sacco di biglietti e fogli ironici appesi al muro, bilanciando l'organizzazione all'amicizia. Però non credo di trasferirmi lì visto che dovrei per forza condividere la stanza con qualcuno, e la cosa non mi garba.

Il motivo per cui sono contento è che in questo 2 dicembre ho rivissuto uno sprazzo di settembre, di conoscere gente nuova a volontà, cercare casa e fare un sacco di domande. In sostanza lo stato d'animo pieno di entusiasmo di inizio erasmus, così diverso dalla vita qui "a regime", dotata ormai di una sua routine, persino notturna.

Ma in realtà...

Matthew Bellamy...questo post era solo una bieca scusa per raccontarvi un episodio che mi è successo qualche tempo fa ma che avevo dimenticato di scrivere. Durante una serata uggiosa ho conosciuto i Muse per strada, ho detto loro due frasi di circostanza e mi sono ritrovato con un accredito per il loro concerto, che peraltro si è rivelato migliore di quanto immaginassi.


Concludo dicendo che è venuto a trovarmi mio cugino Carlo, siamo stati bene e ci siamo sparati quello che per me è stato l'ennesimo concerto: la raffinata Patricia Barber. Il caso ha voluto che le tre persone che finora mi hanno visitato (Aldo Rock, mamma, Carlo) siano tutte nate a Napoli e dintorni.

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6 Comments:

Blogger Görn said...

Ahhhh the fanbase is very happy. Everybody from us should do it in english...thanks Mr. Prestige. See you soon...

9:36 PM  
Anonymous Anonimo said...

ebbravo cuginetto, vedo che ci stai dando dentro alla grande! Carlo

10:47 AM  
Anonymous Andrea said...

Non avevamo anche parlato di una certa macchina che era necessaria nella tua nuova casa?

8:39 PM  
Blogger Giovanni Prestige said...

Pois era!

12:46 AM  
Anonymous Anonimo said...

pois è!!ma ero l'unica non in bairro la sera dei muse? son la figlia della serva!

4:10 PM  
Blogger Giovanni Prestige said...

Figlia mia, se non mi lasci un indizio più prestige (ho poca memoria) non saprò mai chi sei!

Cumprimentos

4:41 PM  

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